La scherma

Il Club Scherma Firenze A.S.D. nasce a Firenze nel 2012 e promuove l’insegnamento della scherma. Questo è il sito ufficiale della Società ed all’interno si possono trovare tutte le notizie inerenti la notra attività, i programmi e le gare.

La scherma è una disciplina che consente un equilibrato e armonioso sviluppo del fisico, riflettendo i benefici dell’allenamento anche nella vita scolastica.

E’ uno sport dinamico che grazie alle sue peculiarità può essere praticato da bambini fino all’età adulta, contribuisce a sviluppare l’autocontrollo, l’autostima e porta al consolidamento della fiducia nei propri mezzi.

Insegna il rispetto delle regole e fa crescere l’atleta nel confronto e non nello “scontro”con l’avversario, rispettandolo indipendentemente dal risultato; i valori etici oltreché sportivi della scherma si riflettono dalla pedana alla vita quotidiana.

La scherma nasce dall’evoluzione di antiche forme di combattimento ed è basata sulla tecnica, su una vasta gamma di capacità ed abilità motorie e richiede una spiccata intelligenza e fantasia.

Il nostro compito è insegnare i suoi valori etici oltreché sportivi, e fare in modo che tali valori si riflettano dalla pedana alla vita quotidiana.

E’ lo sport Italiano più medagliato delle Olimpiadi.

La scherma nasce dall’evoluzione di antiche forme di combattimento ed è basata sulla tecnica, su una vasta gamma di capacità ed abilità motorie e richiede una spiccata intelligenza e fantasia.

 

Nella scherma esistono tre armi: il fioretto, la spada e la sciabola e si differenziano per forma, per struttura, per il modo di colpire e per il bersaglio valido.

Il fioretto è un arma che consente di colpire solo di punta ed il bersaglio valido è costituito dal tronco, braccia e testa escluse. Gli incontri con il fioretto richiedono un’ottima tecnica e possono essere molto animati, come gli incontri con la sciabola, o improntati alla prudenza, come gli incontri con la spada.

La spada consente di colpire solo di punta ed il bersaglio valido è l’intero corpo dell’avversario; in questa arma non esistono convenzioni per cui la stoccata viene assegnata a chi colpisce per primo od a entrambi nel caso di tempo comune. Richiede grande capacità di tattica e pazienza, oltre che un grande controllo dei nervi.

Con la sciabola è consentito colpire sia di punta che di taglio ed il bersaglio valido è costituito da tutto il tronco braccia e testa comprese. Gli incontri di sciabola richiedono grande controllo dei movimenti e sono molto animati.

 

L’incontro, detto anche assalto, si svolge su una pedana lunga 14 metri e larga da da 1,50 a 2,00 metri e se lo schermidore esce dal fondo della pedana riceve un punto di penalità. La pedana è isolata per evitare che eventuali colpi portati erroneamente sulla sua superficie interrompano l’incontro.

 

L’assalto viene diretto da un arbitro, detto anche presidente di giuria, il quale si avvale di un segnalatore elettronico in grado di avvisare con un segnale luminoso (colorato) e acustico quando la stoccata viene portata a segno.  L’arbitro ricostruisce l’azione schermistica, ovvero il fraseggio ed attribuisce la priorità della stoccata e quindi assegna il punto ad uno solo dei due schermidori.

Per il fioretto e la sciabola nel caso in cui entrambi gli schermitori tocchino il bersaglio, l’arbitro decide a chi assegnare la stoccata in base a precise regole dette convenzioni. Nel caso del fioretto se la stoccata viene portata fuori dalla superficie valida si accende la luce bianca.

La priorità viene assegnata a chi inizia per primo l’azione di attacco il quale la conserva fino al momento in cui colpisce l’avversario oppure fino a quando quest’ultimo riesce a parare il colpo e quindi ad acquisire a sua volta la priorità. La parata perde la priorità se viene contro parata. Solo nel caso in cui una sola lampada si accende, non vengono rispettate le norme della convenzione. Nel caso in cui gli schermidori inizino simultaneamente l’attacco ed entrambi raggiungano il bersaglio l’arbitro decreta il “tempo comune” che è sostanzialmente un nulla di fatto e la stoccata non viene assegnata.

 

La divisa è composta da:

Maschera, per la sciabola tutta metallica collegata a giubbetto elettrico per segnalare le stoccate alla testa, per il fioretto con la gorgiera collegata a giubbetto elettrico, per la spada senza alcun collegamento.

Corazzetta protettiva a mezza manica da indossare sotto al giubbotto (fioretto-spada-sciabola).

Giubbotto (fioretto-spada-sciabola).

Giubbetto elettrificato (solo per sciabola e fioretto in modo da permettere la segnalazione delle stoccate).

Guanto (fioretto-spada-sciabola).

Calzoni (fioretto-spada-sciabola).

Calzettoni (fioretto-spada-sciabola).

Scarpe (fioretto-spada-sciabola).

Passante elettrico, collega l’arma e il giubbetto elettrificato al filo elettrico di trasmissione del

Segnale (fioretto-spada-sciabola).

“Coccodrillo” ovvero il cavetto elettrico che nella sciabola collega il giubbetto elettrificato

alla maschera.

Protezione rigida per il petto, obbligatoria per le donne (fioretto-spada-sciabola).

 

Tutti gli schermidori sono suddivisi in categorie di età riunite in Gran Premi per ognuna delle quali esiste un Campionato Italiano

Gran premi Categorie Età
Campionato Regionale Esordienti Fino a 9 anni
Campionato Regionale Prime lame 10 anni
Campionato Italiano G.P.G.Gran Premio Giovanissimi Maschietti/Bambine 11 anni
Giovanissimi/e 12 anni
Ragazzi/e 13 anni
Allievi/e 14 anni
Campionato Italiano Gran Premio Giovani Cadetti/e 15-16-17 anni
Giovani 18-19-20 anni
Campionato Italiano Gran Premio Assoluti Assoluti 15 anni e oltre
Campionato Italiano Gran Premio Master Master 30 anni e oltre